Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
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Cozza
Morna25
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Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Buonasera a tutti. Mi è stato affidato da pochi giorni un alunno a cui sono state attribuite 18 ore. Per vari motivi, è stata cambiata l'insegnante di sostegno che aveva all'inizio dell'anno e l'alunno ha cambiato classe.
Ora: devo rifare il PEI, giusto? Poi: leggendo la DF, ho visto che non viene aggiornata da 10 anni... È normale? Benché si tratti di un alunno con diagnosi grave, non sarebbe stato opportuno aggiornare la DF?
Grazie a chi mi risponderà.
Ora: devo rifare il PEI, giusto? Poi: leggendo la DF, ho visto che non viene aggiornata da 10 anni... È normale? Benché si tratti di un alunno con diagnosi grave, non sarebbe stato opportuno aggiornare la DF?
Grazie a chi mi risponderà.
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
sull'obbligo di aggiornamento non so risponderti...
riguardo al rifare il pei...direi proprio di no.
quando a settembre i colleghi di sostegno con incarico fino avente diritto vanno a stilare il pei...quello è e rimarrà per tutto l'anno anche nei casi, molto comuni, di subentro di nuovo docente.
riguardo al rifare il pei...direi proprio di no.
quando a settembre i colleghi di sostegno con incarico fino avente diritto vanno a stilare il pei...quello è e rimarrà per tutto l'anno anche nei casi, molto comuni, di subentro di nuovo docente.
Cozza- Messaggi : 10689
Data d'iscrizione : 08.11.10
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Ma è cambiata la classe, sono cambiati i docenti...
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
... Mah ... Lui mica è cambiato, le materie nemmeno...
Cozza- Messaggi : 10689
Data d'iscrizione : 08.11.10
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Ho capito, ma sono cambiati coloro che hanno firmato il PEI, e in più, per vari motivi, è stata cambiata anche l'insegnante (non si tratta di avvicendamento di supplenti). Inoltre il PEI può essere modificato quando se ne ravvisi la necessità. Mi preoccupa di più la DF fatta 10 anni fa.
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Son cambiati i firmatari del pei... Quindi anche i genitori?!
Cozza- Messaggi : 10689
Data d'iscrizione : 08.11.10
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Con un cambiamento di classe, docenti e compagni, a me sembra che rivedere il PEI sia un atto utile a tutti. Magari va bene quello vecchio, ma un aggiornamento male non fa.
Per quanto riguarda la diagnosi funzionale, io, come dico sempre, contatterei il neuropsichiatra. Strano che in occasione del cambio classe non sia stato convocato un gruppo operativo ad hoc.. Forse basta una telefonata..
Per quanto riguarda la diagnosi funzionale, io, come dico sempre, contatterei il neuropsichiatra. Strano che in occasione del cambio classe non sia stato convocato un gruppo operativo ad hoc.. Forse basta una telefonata..
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Il Pei è stato fatto sul ragazzo non sui suoi docenti.
I nuovi docenti potrebbero mettere la firma per presa visione ma non vedo perchè cambiare progetto.
I nuovi docenti potrebbero mettere la firma per presa visione ma non vedo perchè cambiare progetto.
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Certo che il PEI è sul ragazzo e non sui docenti (Piano Educativo Individualizzato).
Ma forse l'inserimento in una nuova classe può comportare qualche novità, può aver fatto emergere nuove esigenze o aver risolto vecchie problematiche... altrimenti a che pro cambiare classe?
Non è comunque detto che debba essere cambiato.
Quanto all'aggiornamento della diagnosi funzionale, ribadisco che non c'è nulla di male nel contattare il neuropsichiatra, che ha delle responsabilità in quanto referente sanitario. Nel caso di mio figlio, all'ingresso alle superiori la scuola richiese un documento aggiornato da parte del neuropsichiatra.
Ma forse l'inserimento in una nuova classe può comportare qualche novità, può aver fatto emergere nuove esigenze o aver risolto vecchie problematiche... altrimenti a che pro cambiare classe?
Non è comunque detto che debba essere cambiato.
Quanto all'aggiornamento della diagnosi funzionale, ribadisco che non c'è nulla di male nel contattare il neuropsichiatra, che ha delle responsabilità in quanto referente sanitario. Nel caso di mio figlio, all'ingresso alle superiori la scuola richiese un documento aggiornato da parte del neuropsichiatra.
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Non mi risulta ci siano obblighi riguardo alla df anche se in effetti una revisione almeno a ogni cambio di ciclo è consigliata (e consigliabile)
Certo è che non può essere la scuola a contattare il neuropsichiatra.
La famiglia lo deve fare.
Certo è che non può essere la scuola a contattare il neuropsichiatra.
La famiglia lo deve fare.
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Ire ha scritto:Non mi risulta ci siano obblighi riguardo alla df anche se in effetti una revisione almeno a ogni cambio di ciclo è consigliata (e consigliabile)
Certo è che non può essere la scuola a contattare il neuropsichiatra.
La famiglia lo deve fare.
Perché, scusa?
Nella mia realtà, tutt'altro che idilliaca per numeri e congestione, i neuropsichiatri sono in contatto con gli operatori scolastici. Certo non sempre, ma in caso di bisogno una telefonata si può sempre fare.
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Perchè solo la famiglia ha il diritto di occuparsi delle proprie questioni personali e i medici hanno il divieto di diffondere informazioni riservate riguardanti i pazienti o di parlare dei pazienti con chichessia se non autorizzato espressamente dal diretto interessato.
Stessa cosa vale per i docenti pubblici ufficiali tenuti al segreto.
Il contatto tra i vari soggetti interessati al progetto educativo è indispensabile ma deve sempre essere approvato e conosciuto dalla famiglia.
Stessa cosa vale per i docenti pubblici ufficiali tenuti al segreto.
Il contatto tra i vari soggetti interessati al progetto educativo è indispensabile ma deve sempre essere approvato e conosciuto dalla famiglia.
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Ire ha scritto:Perchè solo la famiglia ha il diritto di occuparsi delle proprie questioni personali e i medici hanno il divieto di diffondere informazioni riservate riguardanti i pazienti o di parlare dei pazienti con chichessia se non autorizzato espressamente dal diretto interessato.
Stessa cosa vale per i docenti pubblici ufficiali tenuti al segreto.
Il contatto tra i vari soggetti interessati al progetto educativo è indispensabile ma deve sempre essere approvato e conosciuto dalla famiglia.
Ma in questo caso non si tratterebbe di sottoporre il ragazzo a una nuova visita senza l'autorizzazione dei genitori.
Semplicemente l'insegnante di sostegno potrebbe chiedere al neuropsichiatra se esista una una diagnosi funzionale aggiornata, informandone nel contempo la famiglia.
Ti parlo da genitore di ragazzo certificato: non mi sembra affatto un'ingerenza da parte del docente.
Se l'insegnante di sostegno (o l'educatore) mi chiedesse informazioni in merito, io non mi farei molti scrupoli a chiamare la neuropsichiatra, ma molte famiglie sono all'oscuro di cosa siano i documenti e si potrebbe rischiare di perdere tempo. In fondo si chiede solo se esista un nuovo documento...
Un'altra cosa: mio figlio ormai è grande, ma fino a qualche anno fa i gruppi operativi (e mi riferisco alle elementari e alle medie, come le chiamo io) ai quali eravamo invitati io e mio marito erano preceduti da un colloquio riservato tra la neuropsichiatra, l'educatore AUSL e i docenti. Non ci ho mai visto nulla di male!
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Stefania Biancani ha scritto:Ire ha scritto:Perchè solo la famiglia ha il diritto di occuparsi delle proprie questioni personali e i medici hanno il divieto di diffondere informazioni riservate riguardanti i pazienti o di parlare dei pazienti con chichessia se non autorizzato espressamente dal diretto interessato.
Stessa cosa vale per i docenti pubblici ufficiali tenuti al segreto.
Il contatto tra i vari soggetti interessati al progetto educativo è indispensabile ma deve sempre essere approvato e conosciuto dalla famiglia.
Ma in questo caso non si tratterebbe di sottoporre il ragazzo a una nuova visita senza l'autorizzazione dei genitori.
Semplicemente l'insegnante di sostegno potrebbe chiedere al neuropsichiatra se esista una una diagnosi funzionale aggiornata, informandone nel contempo la famiglia.
Ti parlo da genitore di ragazzo certificato: non mi sembra affatto un'ingerenza da parte del docente.
Se l'insegnante di sostegno (o l'educatore) mi chiedesse informazioni in merito, io non mi farei molti scrupoli a chiamare la neuropsichiatra, ma molte famiglie sono all'oscuro di cosa siano i documenti e si potrebbe rischiare di perdere tempo. In fondo si chiede solo se esista un nuovo documento...
Un'altra cosa: mio figlio ormai è grande, ma fino a qualche anno fa i gruppi operativi (e mi riferisco alle elementari e alle medie, come le chiamo io) ai quali eravamo invitati io e mio marito erano preceduti da un colloquio riservato tra la neuropsichiatra, l'educatore AUSL e i docenti. Non ci ho mai visto nulla di male!
Si deve chiedere alla famiglia se esista o meno un altro documento.
So che il tuo intento è quello di aiutare ma non è possibile farlo. Una famiglia ha tutto il diritto di decidere quali documenti presentare alla scuola e quali invece non far vedere.
E' chiaro che non facendo vedere alcune cose si peggiora o non si ottiene ma rientra nella libera facoltà di scelta di ciascuno
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Sì? Una famiglia ha il diritto di tenere nascosta la diagnosi funzionale aggiornata?
E continua a valere la certificazione?
E continua a valere la certificazione?
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Lo so, hai ragione, ma le cose stanno così.
Non ci sono leggi che impongano aggiornamenti e non c'è nessuno se non il giudice che possa imporre interventi o azioni contrarie alla volontà di un cittadino in possesso della capacità di agire.
Non ci sono leggi che impongano aggiornamenti e non c'è nessuno se non il giudice che possa imporre interventi o azioni contrarie alla volontà di un cittadino in possesso della capacità di agire.
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Stefà fidati di ire... In questo campo ne sa una più del diavolo.
Ho lavorato in scuola speciale... Mai chiamato direttamente uno specialista esterno, si passa attraverso i genitori (e se questi non son molto presenti... Effettivamente è un macello).
Ho lavorato in scuola speciale... Mai chiamato direttamente uno specialista esterno, si passa attraverso i genitori (e se questi non son molto presenti... Effettivamente è un macello).
Cozza- Messaggi : 10689
Data d'iscrizione : 08.11.10
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Alla faccia del bene dei bambini...
Io ero arrivata a quei genitori che si rifiutano di far certificare i figli quando questi ne avrebbero diritto (è una tutela per il bambino/ragazzo, non è un limite: il limite ce l'hanno già per la loro patologia... e di quella non puoi fare a meno a tuo piacimento, purtroppo); il fatto che una volta certificati i genitori possano o meno portare la documentazione sanitaria a scuola mi è del tutto nuovo.
Ma poveretti, anche voi docenti di sostegno, a lavorare in queste situazioni! Già non fosse abbastanza l'impegno che mettete nella cura dei ragazzi!
Avete tutta la mia solidarietà.
PS nella mia pluriennale esperienza ho incontrato anche docenti di sostegno che non avevano la minima idea di come comportarsi e che non nascondevano di essere lì solo per ottenere la titolarità su materia il prima possibile, ma si tratta di casi. Altri hanno dimostrato una grande attenzione. In questo, la scuola pubblica ci ha dato molto.
Io ero arrivata a quei genitori che si rifiutano di far certificare i figli quando questi ne avrebbero diritto (è una tutela per il bambino/ragazzo, non è un limite: il limite ce l'hanno già per la loro patologia... e di quella non puoi fare a meno a tuo piacimento, purtroppo); il fatto che una volta certificati i genitori possano o meno portare la documentazione sanitaria a scuola mi è del tutto nuovo.
Ma poveretti, anche voi docenti di sostegno, a lavorare in queste situazioni! Già non fosse abbastanza l'impegno che mettete nella cura dei ragazzi!
Avete tutta la mia solidarietà.
PS nella mia pluriennale esperienza ho incontrato anche docenti di sostegno che non avevano la minima idea di come comportarsi e che non nascondevano di essere lì solo per ottenere la titolarità su materia il prima possibile, ma si tratta di casi. Altri hanno dimostrato una grande attenzione. In questo, la scuola pubblica ci ha dato molto.
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Grazie a tutte, le vostre risposte mi sono utilissime. Ire, mi suggerisci dunque di chiedere alla famiglia se esiste una nuova diagnosi? In tutta onestà dubito che siano al corrente delle procedure di cui parliamo...
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Sì, fai come ti dice Ire.
Io ero totalmente all'oscuro di questo aspetto della privacy. Non ho mai trovato fuori luogo che la scuola comunicasse con l'AUSL, anzi, la collaborazione tra istituzioni mi è sempre sembrata proficua. Ma ignoravo che il sentirsi dire che siamo genitori collaborativi includesse anche questi aspetti (pensavo più che altro all'accettazione della patologia di nostro figlio).
Tanti auguri per il rapporto con la famiglia. Poveretti anche loro, non c'è un libretto di istruzioni per queste cose.
Approfitto per ringraziare Ire, e non poco, per avermi aperto un mondo.
Io ero totalmente all'oscuro di questo aspetto della privacy. Non ho mai trovato fuori luogo che la scuola comunicasse con l'AUSL, anzi, la collaborazione tra istituzioni mi è sempre sembrata proficua. Ma ignoravo che il sentirsi dire che siamo genitori collaborativi includesse anche questi aspetti (pensavo più che altro all'accettazione della patologia di nostro figlio).
Tanti auguri per il rapporto con la famiglia. Poveretti anche loro, non c'è un libretto di istruzioni per queste cose.
Approfitto per ringraziare Ire, e non poco, per avermi aperto un mondo.
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Il PEI è un documento ufficiale, stilato da Scuola/Famiglia/ASL, che non si può cancellare in un colpo ed è anche un documento composito e dinamico. Ad esempio, il verbale di ogni GLH si allega al PEI e ne diventa parte integrante. Lo stesso per la relazione di fine anno sull'alunno e per l'Allegato riservato al documento del 15 maggio (solo per la quinta delle scuole superiori).
La decisione di far cambiare classe al ragazzo, in quale sede è stata presa? Con quali motivazioni? Quella riunione doveva essere verbalizzata ed allegata al PEI. Se non è stato fatto, devi preparare una relazione che illustri cosa è avvenuto, poi il Cdc deve elaborare e proporre alla famiglia e alla ASL le modifiche al PEI che potranno essere accolte e, quindi, firmate nel prossimo GLH. L'insegnante di sostegno da solo non può modificare il PEI, ma prepara solo la bozza a nome del Cdc.
A novembre, sono stata costretta a prendere in carico una ragazza che ha ferocemente litigato con la sua storica prof di sostegno: abbiamo operato come ti ho detto. A livello burocratico, è semplicissimo mentre i veri problemi restano!
La decisione di far cambiare classe al ragazzo, in quale sede è stata presa? Con quali motivazioni? Quella riunione doveva essere verbalizzata ed allegata al PEI. Se non è stato fatto, devi preparare una relazione che illustri cosa è avvenuto, poi il Cdc deve elaborare e proporre alla famiglia e alla ASL le modifiche al PEI che potranno essere accolte e, quindi, firmate nel prossimo GLH. L'insegnante di sostegno da solo non può modificare il PEI, ma prepara solo la bozza a nome del Cdc.
A novembre, sono stata costretta a prendere in carico una ragazza che ha ferocemente litigato con la sua storica prof di sostegno: abbiamo operato come ti ho detto. A livello burocratico, è semplicissimo mentre i veri problemi restano!
PrimulaVera- Messaggi : 724
Data d'iscrizione : 02.09.15
Località : Toscana
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Grazie mille, Primula. Ovviamente, quando ho parlato di stilare il Pei, ho incluso a priori l'intero Cdc.
Per il resto, no, non è stata fatta una riunione né altro, per cui allegherò una relazione, ma naturalmente non potrò scrivere le motivazioni del cambio, visto che mi sono state fornite solo oralmente...
Per il resto, no, non è stata fatta una riunione né altro, per cui allegherò una relazione, ma naturalmente non potrò scrivere le motivazioni del cambio, visto che mi sono state fornite solo oralmente...
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Grazie per le utili informazioni. Aggiungo solo che trattasi di scuola superiore (ma non credo cambi nulla). E perdonatemi se mi sono persa nei meandri burocratici, ma sono al I anno di sostegno
Morna25- Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.07.12
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
Auguri di cuore!
Stefania Biancani- Messaggi : 7010
Data d'iscrizione : 01.07.16
Re: Diagnosi funzionale vecchia di 10 anni
@Ire: da coordinatrice di.numerose classi, da collega di Consiglio della FS SOS e da referente DSA per un periodo, ho sempre saputo (e agito di conseguenza... senza conseguenze) che, per parlare con la NPI riguardo ad alunni PDP, dobbiamo avere specifica autorizzazione genitoriale; colloquiare invece relativamente ad uno studente PEI è nostro "diritto"/dovere.
Big MEC- Messaggi : 563
Data d'iscrizione : 16.01.13
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