Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
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Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Promemoria primo messaggio :
Letta ha appena ufficializzato i nomi dei ministri.. La Carrozza all'istruzione. Che ne pensate?
Letta ha appena ufficializzato i nomi dei ministri.. La Carrozza all'istruzione. Che ne pensate?
daniela_buono- Messaggi : 1308
Data d'iscrizione : 02.10.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
viduran ha scritto:ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...
In linea teorica sono assolutamente d'accordo sui controlli. Ma facendo i corsi di recupero pomeridiani io ho avuto varie occasioni di vedere alcuni colleghi all'opera in presunte attività laboratoriali.... Chi li controllava? Io non ho mai visto nessun controllo o controllore. E di mattina ? Credi che questi soggetti lavorino con più zelo ? E chi li controlla ? Nessuno.
In sostanza, i controlli sull'operato dovrebbero esserci ma non è mandando a scuola i docenti anche al pomeriggio che si opera il controllo, perché quello potresti farlo anche alla mattina.
Inoltre, dalla mia esperienza ho notato che spesso sono proprio gli insegnanti meno "attivi" al mattino che accettano di fare corsi e laboratori pomeridiani.
Secondo me, tenere aperte le scuole anche di pomeriggio dovrebbe avere altri scopi, e ripeto, se mi offrissero la possibilità di svolgere il mio lavoro a scuola io non avrei problemi. Ma non posso bloccare la mia attività professionale perché non mi vengono offerti gli strumenti per espletarla in attesa che l'amministrazione trovi una soluzione.
ombre- Messaggi : 243
Data d'iscrizione : 03.09.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Viduran, non so se lavori nel mondo della scuola, perchè da come parli non sembrerebbe!! Se non abbiamo stampante, non abbiamo pc e connessione a internet, non abbiamo carta per fotocopiare, non abbiamo fotocopiatrici funzionanti...mi spieghi come potremo fare a scuola il lavoro che facciamo a casa??? O dobbiamo ugualmente andare a scuola per non poter lavorare, altrimenti si rischierebbe il licenziamento??? Benissimo tutti a scuola al pomeriggio a perdere tempo per poi dover fare a casa, in tarda serata o dopo cena, ciò che non abbiamo potuto fare a scuola, dove, comunque, siamo dovuti andare al pomeriggio!!viduran ha scritto:ombre,
facciamo cosi : domani vado in ufficio e gli dico che siccome la stampante non funziona me ne resto casa .
scommettiamo che è causa di licenziamento e manco un giudice del lavoro simpatizzante della cgil mi salverebbe ?
E allora tutti in fila indiana a guardarci le pareti della scuola...è questa l'attività funzionale all'insegnamento?... è questa l'attività indispensabile per la nostra didattica? Forse, Viduran, devo essere messa nelle condizioni di poterla svolgere veramente questa attività, devo avere gli strumenti, l'attrezzatura e gli spazi adeguati per poterla svolgere...altrimenti la svolgo come dico io e come ho sempre fatto a casa dedicandoci tanto tempo e il massimo dell'impegno.viduran ha scritto:
paniscus
tu sul lavoro ti devi presentare anche se dovessi guardarti il muro, altrimenti o stai in cassa integrazione (se hai questa fortuna e forse non sai manco di che si tratta ) o sei stato licenziato.
Non ci sto ad andare a scuola il pomeriggio solo per "far orario" per far passare il tempo "cazzeggiando" o "guardando il muro", se vado lo faccio per lavorare e se le condizioni per questo non ci sono, trovo inutile solo prospettarlo.........questo può fare comodo solo a quella categoria di colleghi che io chiamo "docenti lavativi"
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Scusa Viduran,il mio sospetto aumenta e perciò ti faccio una domanda diretta alla quale ti pregherei di rispondere: Che lavoro fai?viduran ha scritto:una volta che ci stai sul posto di lavoro hai tutte le argomentazioni per pretendere che ti forniscano il necessario e se hai voglia di lavorare ho il sospetto che si riesce a trovare una soluzione .
La stampante è rotta ? non stampi e nessuno ti potrà incolpare di nulla , fai quello che puoi e punto . E ti posso assicurare che già e tanto visto che non stimo parlando di COME fai il tuo lavoro .
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
visto che il problema e' generalizzato facciamo tutti cosi'. Domani con il cartellino alla mano pretendiamo noi insegnanti di usare stanze computer e stampanti della scuola per il nostro lavoro domestico con la supervisione del DS. Se "eccezionalmente" dovessero mancare carta, toner, stampanti, computer, sedie ecc... torniamo il giorno dopo, e poi quello ancora e poi quello ancora. ogni giorno verbalizziamo cosa manca. Vuoi vedere che l'attivita' didattica di tutta Italia si blocca? Quando dico a mia cugina che lavora per le Entrate che le stampe io le faccio a casa mi guarda come se fossi una pazza. Lo ripeto, bisogna entrarci dentro alle scuole per vedere come funziona...
carla75- Messaggi : 5790
Data d'iscrizione : 26.10.10
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Considerando che mi piacerebbe capirti, continuo a farti delle domande....i tuoi interventi continuano a farne emergere altre.viduran ha scritto:ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...
In che modo, secondo te, nella scuola, possono essere "misurati" i buoni risultati?
Da ciò che dici sembra che questi possano essere ottenuti solo da coloro che vanno a scuola anche il pomeriggio, mentre coloro che se ne stanno a casa "non hanno voglia di fare nulla"!! Ma cosa dici???? Ti rendi conto che con queste affermazioni stai giudicando e criticando un'intera categoria di professionisti, noi docenti, che a casa ci stiamo e con noi ci portiamoo tutto il lavoro funzionale alla nostra professione....altro che non aver voglia di fare niente!!!
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Cara Paniscus, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire, Anecoico è monotono, le stesse scuse e gli stessi pretesti li ha utilizzati anche con me pur di non rispondere!paniscus ha scritto:...e che avevo detto? qualsiasi scusa è buona pur di non rispondere, con il pretesto che sono cattivi e antipatici gli altri, e che "io con i cattivi e gli antipatici non ci dialogo" . Come volevasi dimostrare : - )
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Bravissima Ombre, condivido pienamente!!ombre ha scritto:viduran ha scritto:ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...
In linea teorica sono assolutamente d'accordo sui controlli. Ma facendo i corsi di recupero pomeridiani io ho avuto varie occasioni di vedere alcuni colleghi all'opera in presunte attività laboratoriali.... Chi li controllava? Io non ho mai visto nessun controllo o controllore. E di mattina ? Credi che questi soggetti lavorino con più zelo ? E chi li controlla ? Nessuno.
In sostanza, i controlli sull'operato dovrebbero esserci ma non è mandando a scuola i docenti anche al pomeriggio che si opera il controllo, perché quello potresti farlo anche alla mattina.
Inoltre, dalla mia esperienza ho notato che spesso sono proprio gli insegnanti meno "attivi" al mattino che accettano di fare corsi e laboratori pomeridiani.
Secondo me, tenere aperte le scuole anche di pomeriggio dovrebbe avere altri scopi, e ripeto, se mi offrissero la possibilità di svolgere il mio lavoro a scuola io non avrei problemi. Ma non posso bloccare la mia attività professionale perché non mi vengono offerti gli strumenti per espletarla in attesa che l'amministrazione trovi una soluzione.
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Ciao Giovanna, mi ero assentato perché mi rendevo conto che stava crescendo la mia vena polemica, tuttavia continuavo a leggerevi.giovanna onnis ha scritto:Ciao carissimo Giobbe, ci incontriamo di nuovo dopo parecchio tempo e, come è spesso capitato, siamo sulla stessa lunghezza d'onda!!!
Anche questo dibattito mi avvilisce. Non si capisce che i lavori non sono tutti uguali e per questo non possono essere "misurati" tutti allo stesso modo. Se ne facciamo solo una questione di tempo allora dobbiamo dire che anche i docenti universitari devono stare 6 ore al giorno nella loro sede e lavorare per 6 giorni alla settimana. Se non altro prendono circa 110.000 euro lordi all'anno (docenti a tempo pieno), non hanno discenti chiassosi e a volte impudici ma ossequiosi e silenziosi discepoli sui quali hanno potere assoluto di giudizio senza nessuna forma di ritorsione. E questo vale anche per i magistrati, i medici ospedalieri, i funzionari amministrativi, ecc.. Ma se queste sono tutte categorie che hanno saputo mantenere nel tempo i propri diritti e/o privilegi per gli insegnanti è stata una discesa etica e professionale costante ed incontrastata. Eppure una volta anche gli insegnanti avevano un loro specifico status, tant'é che non erano assimilati al pubblico impiego ed il loro contratto era a parte, e andando ancora più indietro nel tempo: il maestro, il medico, il maresciallo ed il parroco erano le autorità riconosciute delle piccole e medie comunità. Ma quelli erano altri tempi, tempi in cui c'era ancora molto da fare per combattere l'analfabetismo.
Oggi l'insegnante quando esce dalle aule, dopo 4 ore di lavoro mentale intenso, ha il bisogno psicofisico di rilassarsi. Lo richiede proprio il lavoro che fa, è un suo diritto, ne vale della sua salute prima mentale e poi fisica.
Oltre alle 18 ore di lezioni frontali, deve portare avanti un'infinità di adempimenti che lo vedono ancora a scuola per molti pomeriggi. Sicuramente non potrà più stare con i ragazzi anche di pomeriggio oltre le 4 ore di lezione. Molte altre cose le può e le deve gestire autonomamente a casa. Non ci dobbiamo dimenticare che l'insegnamento è lavoro prevalentemente intellettivo che richiede momenti di riflessione e di rielaborazione, momenti che non possono essere programmati d'ufficio dalle 15 alle 17.
Oggi quando sento parlare di cultura e di istruzione mi accorgo che abbiamo un analfabetismo di ritorno.
Ospite- Ospite
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Cari colleghi,
ci stiamo affannando a discutere dell'eventuale svolgimento del lavoro "domestico" a scuola.
Il problema secondo me, è a monte.
Il DEF ha tagliato ulteriormente i fondi destinati alla scuola e di qui al 2060 all'istruzione andrà il 3,3 - 3,4 % del Pil.
Ecco la ricetta del nuovo ministro dell'economia, Saccomanni:
"Un grande patto per l'Italia. Meno tasse e più crescita, tagli alla spesa".
Secondo voi, davvero al Mef sono intenzionati a pagare di più gli insegnanti?
Non vorrei che ci facessero bere l'amaro calice delle 24 ore...
ci stiamo affannando a discutere dell'eventuale svolgimento del lavoro "domestico" a scuola.
Il problema secondo me, è a monte.
Il DEF ha tagliato ulteriormente i fondi destinati alla scuola e di qui al 2060 all'istruzione andrà il 3,3 - 3,4 % del Pil.
Ecco la ricetta del nuovo ministro dell'economia, Saccomanni:
"Un grande patto per l'Italia. Meno tasse e più crescita, tagli alla spesa".
Secondo voi, davvero al Mef sono intenzionati a pagare di più gli insegnanti?
Non vorrei che ci facessero bere l'amaro calice delle 24 ore...
Fedup- Messaggi : 580
Data d'iscrizione : 15.09.10
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Concordo Giobbe un vero e proprio analfabetismo di ritorno. Bisognerebbe rincominciare a ripensare alla scuola con la S maiuscola, a valorizzare realmente la nostra funzione docente, a ridare credibilità al nostro ruolo, a ripensare ad una didattica realmente efficace ed efficiente, ad una valutazione reale per obiettivi e competenze raggiunte e non per semplici numeri utili agli organici....dobbiamo ripensare a tutto questo, ma......
1- se a livello ministeriale la politica non cambia e si continua a ritenere prioritario il risparmio e quindi tagli a tutto spiano a discapito dei nostri ragazzi
2- se a livello di corpo docente si continua a pensare esclusivamente al proprio orticello senza rendersi conto che tutto intorno si e fatta ormai terra bruciata e che ben presto la desertificazione colpirà anche il nostro orticello
3- se continuiamo a "scannarci" fra di noi senza riuscire a trovare un punto di intesa su questioni importanti e non accettiamo il confronto con chi la pensa diversamente da noi
4- se......ce ne sarebbero tanti altri di se...
Mi auguro e auguro a tutti nioi docenti, alla nostra scuola pubblica ormai bistrattata da troppo tempo e ai nostri studenti, che il nuovo ministro cambi direzione rispetto alla strada fino ad ora percorsa dai vari ministri precedenti.
Mi auguro e spero che il ministro Carrozza usi un linguaggio chiaro e trasparente, abbandonando il "politichese" e chiarendo fin da subito le sue proposte e le sue intenzioni.
Ritengo doveroso un chiarimento sulla voce "retribuzione del merito" e "lavoro a scuola anzichè a casa", argomento che ha suscitato diverse interpretazioni e commenti anche contrastanti in questo topic.
Un altro chiarimento sarebbe utile dare circa il biennio unico della scuola superiore, del quale la Carrozza ha parlato prima di diventare ministro, in relazione alla sua organizzazione a livello di curriculum, quindi discipline e carico orario.
Sono tanti i chiarimenti e le riforme di cui abbiamo bisogno, sono tante le cose a livello di strumenti e attrezzature di cui ha bisogno la nostra scuola per una didattica veramente rispondente alle esigenze dei nostri studenti in vista di un loro futuro ingresso nel mondo del lavoro. Di tutto ciò se ne terrà conto? Il nuovo ministro si dimostrerà sesibile a questi argomenti?
Non so se essere fiduciosa o meno...per ora aspetto l'evoluzione degli eventi!!
1- se a livello ministeriale la politica non cambia e si continua a ritenere prioritario il risparmio e quindi tagli a tutto spiano a discapito dei nostri ragazzi
2- se a livello di corpo docente si continua a pensare esclusivamente al proprio orticello senza rendersi conto che tutto intorno si e fatta ormai terra bruciata e che ben presto la desertificazione colpirà anche il nostro orticello
3- se continuiamo a "scannarci" fra di noi senza riuscire a trovare un punto di intesa su questioni importanti e non accettiamo il confronto con chi la pensa diversamente da noi
4- se......ce ne sarebbero tanti altri di se...
Mi auguro e auguro a tutti nioi docenti, alla nostra scuola pubblica ormai bistrattata da troppo tempo e ai nostri studenti, che il nuovo ministro cambi direzione rispetto alla strada fino ad ora percorsa dai vari ministri precedenti.
Mi auguro e spero che il ministro Carrozza usi un linguaggio chiaro e trasparente, abbandonando il "politichese" e chiarendo fin da subito le sue proposte e le sue intenzioni.
Ritengo doveroso un chiarimento sulla voce "retribuzione del merito" e "lavoro a scuola anzichè a casa", argomento che ha suscitato diverse interpretazioni e commenti anche contrastanti in questo topic.
Un altro chiarimento sarebbe utile dare circa il biennio unico della scuola superiore, del quale la Carrozza ha parlato prima di diventare ministro, in relazione alla sua organizzazione a livello di curriculum, quindi discipline e carico orario.
Sono tanti i chiarimenti e le riforme di cui abbiamo bisogno, sono tante le cose a livello di strumenti e attrezzature di cui ha bisogno la nostra scuola per una didattica veramente rispondente alle esigenze dei nostri studenti in vista di un loro futuro ingresso nel mondo del lavoro. Di tutto ciò se ne terrà conto? Il nuovo ministro si dimostrerà sesibile a questi argomenti?
Non so se essere fiduciosa o meno...per ora aspetto l'evoluzione degli eventi!!
giovanna onnis- Messaggi : 22246
Data d'iscrizione : 15.04.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Dopo avere visto all'opera Profumo, direi che aspetto i fatti per esprimere un'opinione.
In ogni caso, eviterei di farmi delle aspettative. Sono tempi difficili, speriamo di non peggiorare ancora.
In ogni caso, eviterei di farmi delle aspettative. Sono tempi difficili, speriamo di non peggiorare ancora.
mac67- Messaggi : 7123
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
a chi me lo chiedeva;
io lavoro nel "privato" e cioè appartengo a quegli "sfigati" che in questo bel paese sono costretti a guadagarselo lo stipendio comunque, o pensi che i soldi mi arrivino da babbo natale ?
E se permetti visto che pago con le mie tasse anche la scuola pubblica (e sono pure costretto) pretendo che tu lavori e lo voglio verificare.
Se gli strumenti a scuola non ci sono FATE SCIOPERO e bloccate la scuola perchè ve li diano . A quel punto tutti i cittadini sarebbero dalla vostra parte . E scommettiamo che dopo una "durisima" battaglia le stampanti salterebbero fuori ? Ma chissà perchè questa idea non viene a nessuna organizzazione sindacale ...
ps
lo stesso identico principio vale e lo applico per tutti coloro che usano denaro dei cittadini
io lavoro nel "privato" e cioè appartengo a quegli "sfigati" che in questo bel paese sono costretti a guadagarselo lo stipendio comunque, o pensi che i soldi mi arrivino da babbo natale ?
E se permetti visto che pago con le mie tasse anche la scuola pubblica (e sono pure costretto) pretendo che tu lavori e lo voglio verificare.
Se gli strumenti a scuola non ci sono FATE SCIOPERO e bloccate la scuola perchè ve li diano . A quel punto tutti i cittadini sarebbero dalla vostra parte . E scommettiamo che dopo una "durisima" battaglia le stampanti salterebbero fuori ? Ma chissà perchè questa idea non viene a nessuna organizzazione sindacale ...
ps
lo stesso identico principio vale e lo applico per tutti coloro che usano denaro dei cittadini
viduran- Messaggi : 996
Data d'iscrizione : 12.09.12
Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Aggiungendo che nell'unico momento dove uno sciopero causerebbe seri disagi, ossia agli scrutini finali o agli esami, scatta la precettazione per noi docenti.
Questo perché appunto noi siamo lavoratori pubblici, non privati, e quindi deve esistere un equilibrio fra il diritto allo sciopero e il dovere di fornire il servizio per il quale siamo chiamati.
E poi l'Italia non mi sembra il Paese degli scioperi a oltranza...
Questo perché appunto noi siamo lavoratori pubblici, non privati, e quindi deve esistere un equilibrio fra il diritto allo sciopero e il dovere di fornire il servizio per il quale siamo chiamati.
E poi l'Italia non mi sembra il Paese degli scioperi a oltranza...
Albith- Messaggi : 10621
Data d'iscrizione : 22.08.10
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